
Classe 1981, Chamayou ha inaugurato la sua brillante carriera vincendo giovanissimo i primi importanti riconoscimenti. Autore di applaudite esibizioni sia come solista che accanto alle più prestigiose orchestre, è apprezzato a livello internazionale anche per le sue numerose e pluripremiate incisioni dedicate a Schubert, Mendelssohn, Ravel e Liszt – tra cui l’integrale degli Anées de pèlerinage per l’etichetta Naïve – che lo hanno consacrato fra i migliori interpreti del momento.
E proprio alla discografia che ha reso celebre Bertrand Chamayou è orientato il programma della serata: un omaggio al linguaggio pianistico di Maurice Ravel – di cui il pianista ripercorrerà capolavori assoluti come Jeux d’eau, la Pavane pour une infante défunte, Sonatine e Miroirs – nonché al virtuoso artista romantico che proprio dello stile raveliano è precursore, Franz Liszt. Di quest’utlimo sono infatti in programma quattro intensissimi brani : Les jeux d’eau à la Villa d’Este e il Sonetto 123 del Petrarca tratti dagli Années de pèlerinage, il Miserere du Trovatore di Giuseppe Verdi e infine Venezia e Napoli, supplemento ad Années de pèlerinage.
